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| Il packaging assolve a diverse funzioni. |
Che cosa si intende per pack? Parliamo di scatolette, certo, ma da dove iniziamo? Come pretesto potremmo partire da un punto di origine "per eccellenza", vale a dire la
nascita.
Immaginiamoci un neonato che, ancora non autosufficiente, non cammina, non è autonomo. Va protetto, va difeso, lasciato, preso, trasportato. Un neonato ha bisogno quindi di
strumenti che possano risolvere e assolvere, dal punto di vista
funzionale, le necessita che lo riguardano, sia in quanto
soggetto sia in quanto
oggetto. Ha bisogno, quindi di un
contenitore con determinate caratteristiche. Tale
contenitore dovrebbe contenerlo comodamente, tutelarlo, farlo sentire a suo agio e, al contempo, bisogna che metta in luce il suo valore di neonato e la sua primordiale
identità.
Possiamo quindi definire il pack innanzi tutto come un involucro che assolve un certo numero di funzioni ed esprime determinati valori simbolici.
Tale "contenitore" rappresenta qualcosa che allo stesso tempo:
- protegga;
- consenta il trasporto del suo contenuto;
- faciliti l'uso del contenuto;
- valorizzi questo stesso contenuto.