Tecniche motivazionali. Come e perchè motivare i collaboratori

Motivare produce più risultati della punizione
In questo blog, ho parlato spesso di motivazione e del perchè è importante motivare.

La motivazione è la scelta preferita da tutti per cambiare il comportamento o la performance dei collaboratori difficili. I principi di una comunicazione efficace sono stati trattati in modo esaustivo negli anni '60 da Frederick Herzberg.

Egli sosteneva che gli incentivi "esterni", come un aumento di stipendio o l'ufficio più bello, non danno necessariamente come
risultato che le persone lavorino di più e meglio. E anche se ciò avviene, i loro effetti positivi sono di breve durata. Perchè? Perchè la maggior parte di noi è motivata da ricompense "interiori": un lavoro interessante e stimolante, e l'opportunità di ottenere responsabilità sempre maggiori. Questi fattori interiori rispondono ad una necessità profonda di riconoscimento e di miglioramento insita delle persone. Di conseguenza, la vera leva motivazionale per i collaboratori non sta negli elogi, nelle minacce di punizione, e neppure nell'incentivazione economica. Il segreto sta nel trovare dei modi per attivare i loro "generatori interni". Per la maggior parte delle persone significa rendere il loro lavoro più interessante. Herzberg ha dato qualche consiglio per rendere il lavoro più interessante:

  • togliere alcuni controlli, mantenendo la responsabilità dei risultati;
  • dare al collaboratore un'unità di lavoro completa (un'area, un settore, ecc.) invece di una parte ristretta e specifica del lavoro ("avvitare il bullone A nel foro B");
  • rendere i report periodici direttamente disponibili ai collaboratori stessi piuttosto che tenerli nascosti per la sola attività di controllo;
  • introdurre attività nuove e più difficili;
  • assegnare dei compiti specifici o specialistici a determinate persone, mettendoli in grado di diventare degli esperti.
I consigli di Herzberg sono tuttora validi e li utilizzo per aumentare la motivazione di tutti i collaboratori. Ciononostante i collaboratori che danno scarsi risultati hanno bisogno di una speciale attenzione, perchè sono più difficili da motivare.

Se volete continuare a leggere "pillole" motivazionali, vi invito a cliccare qui a fianco tra gli "ARGOMENTI", c'è la voce MOTIVAZIONE. Cliccate e accederete ad altri spunti interessanti.

1 commento:

  1. Roberta Duranti23 marzo 2015 22:47

    Sono assolutamente d'accordo sui metodi per motivare i collaboratori. Molto spesso è più efficace, ai fini della motivazione dei collaboratori, dimostrare ed evidenziare da parte del manager, gli effetti prodotti dal nuovo lavoro assegnato. Farà sicuramente crescere l'autostima e la soddisfazione del collaboratore per aver fatto qualcosa di importante ed utile, producendo così nuova energia nelle persone.

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